HOME FORUM SALAGIOCHI MEDIA GALLERY FACEBOOK SITEMAP



Vai indietro   ♥ BR3 Games ♥ > Discussioni Generali > Libri > Discussioni varie
Non ricordi la Password?? Unisciti a noi!

Non registrato
Benvenuto/a su BR3games......Buona navigazione

Avvisi

Discussioni varie Parliamo di tutto ciò che riguarda i libri

RispondiScrivi nuova discussione
 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 26-10-09, 00:42   #1
shafir
 
L'avatar di shafir
 
Data registrazione: Aug 2009
Messaggi: 31(0%)
View shafir's Profile   View shafir's Photo Album   Add shafir's to Your Contacts   View Social Groups
shafir

Umore
Happy

shafir non è in linea
  • Submit Thread to Facebook
Predefinito (Titolo da assegnare)

Era sempre così nelle notti di tempesta, la luce improvvisa dei lampi rifletteva all'interno della stanza braccia scheletriche di rami spogli agitati dal vento, in una sorta di danza infernale che abbracciava tutta la stanza.
Il sibilo del vento pareva trasportare lamenti provenineti da ogni dove, a volte cupi e minacciosi, a volte quasi pianti disperati, come di anime in cerca di qualcosa di irragiungibile.
Le gocce di pioggia arrivavano sferzanti sulla finestra, parevano mille sassolini tirati da mani esperte.
Parevano dirti...svegliati, non puoi dormire, ascolta il canto della tempesta.

E Maggie si svegliava, sempre. Non provava paura, no. Solo confusione iniziale, ma giusto quel poco che bastava per farle capire di cosa si trattava.
Poi, lieve, si alzava e prendeva posto in quell'antro appena sotto la finestra, le gambe rannicchiate sul seno, e guardava fuori cercando di non perdere un solo attimo, un solo messaggio.

Anche quella notte Maggie si svegliò ma capì subito che c'era qualcosa di diverso.
L'ombra dei rami, i tuoni, la danza del vento e il suo canto, i piccoli sassolini di pioggia sul vetro erano lì, come sempre, ma avvertì che c'era di più.
Qualcosa che le pareva un misto fra angoscia e curiosità l'assalì.
Da un lato aveva timore, non voleva perdere la normale complicità che da tempo accompagnava questi incontri notturni col rispettoso turbinio degli elementi, era un qualcosa che le era caro, un qualcosa in cui in qualche modo sapeva di trovare una parte di sé che era preclusa a tutti ed era solo sua.
Dall'altro lato però si era spesso chiesta il perchè di questo, si era spesso ritrovata a pensare che il tutto fosse un prologo a qualcosa che ancora doveva scoprire. E notte dopo notte, tempesta dopo tempesta, si chiedeva quando sarebbe arrivata la svolta.

Forse quella notte era la volta buona!

Questo pensava Maggie, nella sua stanza buia, rannicchiata come una bambina nella sua camiciola leggera, sicura che comunque andasse sarebbe stata capace di affrontare tutto con coraggio.

Per questo trattenne il fiato e il cuore parve fermarsi quando, girando lievemente il capo, si accorse che.......

Ultima modifica di shafir; 26-10-09 alle 00:48.
  Rispondi citando
  #1.5

Bot

Posting ADS
 
 
Data registrazione: Da Sempre
Messaggi: Tanti

bot is online  
Vecchio 27-10-09, 12:28   #2
Sweeney Todd
 
L'avatar di Sweeney Todd
 
Data registrazione: Aug 2009
Messaggi: 583(0%)
View Sweeney Todd's Profile   View Sweeney Todd's Photo Album   Add Sweeney Todd's to Your Contacts   View Social Groups
Sweeney Todd

Vetrina Premi


Umore
Stressed

Sweeney Todd non è in linea
  • Submit Thread to Facebook
Predefinito

stava fluttuando nell'aere leggera e guardando in basso si accorse che lei era stesa lì su quel letto d'ospedale piena di tubi e tubicini che cercavano di tenerla ancora attaccata a quella vita terrena che aveva vissuto con tanta intensità. Ora cominciava a ricordare stava andando al lavoro, quel lavoro che le piaceva tanto e che aveva voluto con tutte le sue forze. Stava infatti diventando una manager impotante, ma per diventarlo aveva dovuto pestare i piedi a tantissime persone. Anche quel mattino si stava recando al lavoro e per farlo doveva attraversare mezza New York quando all'improvviso......
  Rispondi citando
Vecchio 27-10-09, 16:51   #3
koalita
 
L'avatar di koalita
 
Data registrazione: Sep 2009
Località: Reggio Calabria
Messaggi: 1118(1%)
View koalita's Profile   View koalita's Photo Album   Add koalita's to Your Contacts   View Social Groups
koalita

Vetrina Premi


Umore
Reading

koalita non è in linea
  • Submit Thread to Facebook
Predefinito

....lo vide,si proprio lì accanto a lei,un uomo,alto scuro,ben vestito ma con una cicatrice vistosissima sul viso,la fissava e lei sentì il suo sguardo addosso,come se la stesse guardando fin dentro alle sue ossa.
Si girò di scatto e si accorse che il semaforo era verde,attraversò la strada il più velocemente possibile,il cuore le batteva così forte che temeva le potesse scoppiare da un momento all'altro,voleva girarsi ma aveva così tanta paura che continuò a camminare,tutto le sembrò così strano,perchè quell'uomo la stava fissando?
Perchè aveva la sensazione di averlo già visto in passato?
E perchè nello stesso tempo qualcosa dentro di lei le diceva fermati e parla con lui?
All'improvviso mentre nella sua testa si poneva tutte queste domande una mano le si appoggiò sulla spalla e Meggie per un attimo si sentì mancare,si girò lentamente e.....
  Rispondi citando
Vecchio 28-10-09, 19:25   #4
Sweeney Todd
 
L'avatar di Sweeney Todd
 
Data registrazione: Aug 2009
Messaggi: 583(0%)
View Sweeney Todd's Profile   View Sweeney Todd's Photo Album   Add Sweeney Todd's to Your Contacts   View Social Groups
Sweeney Todd

Vetrina Premi


Umore
Stressed

Sweeney Todd non è in linea
  • Submit Thread to Facebook
Predefinito

l'uomo che la stava fissando la tirò a sè evitando così che un'auto, a folle corsa, la investisse. Meggie ringraziò l'uomo per averle salvato la vita e l'invitò al bar per un aperitivo. Andarono così da Alexander e si sedettero ad un tavolino ordinando due analcolici. In attesa di brindare allo scampato pericolo cominciarono a parlare del più e del meno e, mentre l'uomo discuteva lei cercava di capire dove avesse già visto quel viso, ma non riusciva proprio a ricordare. Però era piacevole la discussione ed a Meggie dispiacque molto dover lasciare quella strana compagnia. Si scambiarono i numeri di telefono e si ripromisero di risentirsi. Così Meggie andò al lavoro col pensiero fisso di quell'enigmatico uomo chiedendosi se l'avrebbe più rivisto o risentito. La giornata di lavoro sembrò non finire mai e finalmente alle 19,00 Meggie uscì dall'ufficio e corse a casa stanca ma felice. Ordinò una pizza con funghi e prosciutto e mentre aspettava che arrivasse si immerse in un bagno rilassante ripensando alla strana giornata. Fece in tempo ad asciugarsi quando suonò il campanello della porta. Corse ad aprire assaporando col pensiero la deliziosa pizza ma quando aprì rimase lì impalata non riuscendo a profferire parola davanti a lei c'era.....
  Rispondi citando
Rispondi


Utenti attualmente attivi che stanno vedendo questa discussione: 1 (0 utenti e 1 visitatori)
 
Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi inviare risposte
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivo/e
Faccine sono Attivo/e
Il codice [IMG] è Attivo/e
Il codice HTML è disattivato

Salto Forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 12:00.

Powered by vBulletin® Version 2019
Copyright ©2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione in Italiano: P2psin.it & Cionfs.it

Skin By vB Skins
Friends of Webmaster Resources Copyright ©2009 ♥ BR3 Games ♥ All rights reservedNavbar with Avatar by Motorradforum
Cultural Forum | Study at Malaysian University